Archivio per la categoria ‘This Blog’

I lettori si fermano al titolo dell’articolo, senza soffermarsi sul resto del contenuto. Questo è quello che ha concluso uno studio promosso dalla facoltà di letteratura dell’Università di Stanford.
“Letteratura?” direte voi. “Ma sei serio?”
Risposta: Assolutamente no.

Queste prime righe mi servivano semplicemente per proseguire con qualche dettaglio vagamente credibile di modo che, semmai questo articolo dovesse finire su qualche blog/social network o altro, mantenga un approccio vagamente credibile e/o sensato.
Finito lo spazio potenzialmente riservato all’anteprima, procediamo alla sagra della supercazzola.
Potrei fare come nelle varie parodie di diVenerdì di Crozza, dove si trattano i temi più disparati.
Anzi, direi proprio di approfondire qui di seguito vari argomenti tra loro esplicitamente collegati come: “La riforma delle pensioni”, “I microbirrifici artigianali”, “Come risparmiare sulla bolletta telefonica ricorrendo a deodoranti a basso contenuto di chetoni” nonchè “Viaggi nello spazio, nel tempo, nell’odore, nel sapore e nel sesto senso”.
Ad ogni modo, tornando moderatamente serio, questa “leggera” divagazione mi serve solo per dimostrare la teoria riportata in oggetto, ovvero che: ormai si legge solo il titolo dell’articolo. E, a meno che siate arrivati in fondo all’articolo e stiate leggendo queste parole (… e queste… e anche queste… ok, basta), direi che questa teoria non si discosta molto dalla verità.
A conferma di questo, è sufficiente osservare la totale assenza di commenti a questo ingegnoso post (anche se malelingue potrebbero attribuirla alla mancata lettura dello stesso, titolo compreso).In conclusione, vi riporto un video che vi farà riflettere sul tema in oggetto.

Damn!

Pubblicato: 17 ottobre 2010 in This Blog

Fottuta esportazione da Windows Live. L’impaginazione se n’è andata tutta in malora…

Mezzo Migliaio

Pubblicato: 19 dicembre 2009 in This Blog

E siamo a 500!! Non aggiungo altro, se non… l’ultima immagine creata apposta per l’occasione!


Smack Down VS RAW 2010
per Nintendo DS

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300!!

Pubblicato: 6 giugno 2009 in This Blog

No, cari amici… “cari amici”? No aspetta, fa troppo DJ Fanzaga come espressione.
Rifa.
No, signore e signori. Il titolo del post non ha nulla a che vedere con il (magnifico) film con Gerard Butler.
Si riferisce solo alla trecentesima immagine eretica che ho caricato nell’apposita sezione.
Vorrei festeggiare il traguardo con chi segue costantemente questi aggiornamenti e ringraziare chi, come Balba, Alex e pochi altri, mi ha aiutato ad arricchire questa raccolta.
E ricordate…

Buona Pasqua

Pubblicato: 11 aprile 2009 in This Blog

Un augurio a tutti i visitatori del blog, assidui o casuali che siano.

Permettetemi di sdrammatizzare un po’ in questo 2008 iniziato tutt’altro che bene. Introduco qui una nuova rubrica dedicata a I Premi Darwin.

Un Darwin Award è un riconoscimento assegnato a qualsiasi persona che ha aiutato a migliorare il pool genetico umano “rimuovendosi da esso in modo spettacolarmente stupido”. Più imbecille è la perdita di capacità riproduttiva e la conseguente rimozione di un insieme inetto di geni dal pool genetico, ad esempio uccidendosi o sterilizzandosi, migliori sono le possibilità che un individuo riceva il premio. I premi sono intitolati in onore al teorico dell’Evoluzionismo Charles Darwin, e vengono assegnati sul World Wide Web e spesso distribuiti via email. Non esiste alcun premio in denaro o beni associato al Darwin Award, ma i vincitori ottengono una certa fama per le loro disavventure. Comunque, molte delle storie, come quella della JATO Rocket Car, si sono rivelate fittizie.
Mentre molti dei vincitori del Darwin vengono premiati postumi, la morte non è necessaria poiché i vincitori devono solo rimuovere se stessi dal pool genetico. In alcuni casi i vincitori si sono resi incapaci di procreare, ma sono ancora vivi.

Per vincere ci si deve comportare in maniera straordinariamente idiota, facendo il giocoliere con bombe a mano (Croazia, 2001), saltando da un aereo per filmare dei paracadutisti senza aver prima indossato un paracadute (USA, 1987), usando un accendino per illuminare un serbatoio di benzina e assicurarsi che non contenesse materiale infiammabile (San Paolo -Brasile-, 2002), o riscaldando una lava lamp su una stufa.
Menzioni onorevoli possono andare a chi, non per sua colpa, non è riuscito completamente a rimuoversi dal pool genetico. Questi atti stupidi e pericolosi sono degni di essere menzionati, se non altro per tenersi alla larga da queste persone al prossimo tentativo. Alcuni esempi comprendono un uomo che inseguendo una lattina di birra viene investito da un camion (Texas, 2002), persone che accarezzano squali mentre si agitano voraci attorno alla carcassa di una balena (Australia, 2001), e due persone ustionate mentre cercavano di dare fuoco ad un videogioco da bar (luogo sconosciuto, 2002).
L’intero processo di assegnazione dei premi è supervisionato dalla creatrice del progetto, Wendy Northcutt, alias Darwin.
– Fonte: Wikipedia –

Darwin Awards

« Li chiamano i Darwin Awards… Alla fine degli anni ’70 iniziarono a dare questo tipo di premio a quelli che morivano nel modo più idiota. Il presupposto è che queste persone compiano azioni talmente stupide che già il fatto di sparire dalla faccia della terra rappresenta un miglioramento del genere umano. »
« Ovvero un elenco di cose da non fare se volete morire di vecchiaia. »
« Solo due cose sono infinite: l”universo e la stupidità umana. E non sono sicuro dell’universo. »
« L’uomo è il solo animale in grado di arrossire… e di avere ragioni per farlo. »

Esperimento

Pubblicato: 2 aprile 2007 in This Blog

Bene…
Ehm…
Già…
Non so neanch’io per quale motivo sto provando questa ‘cosa’. Un ‘Blog’. Uno ‘Space’.
Potrei fare come Beppe Grillo. Inserire il primo post: “C’è nessuno?” e aspettare una risposta per giorni.
Poi chissà… magari fra due anni questo sarà il sito non-porno numero 1 nel mondo (e quindi sarà al trilionesimo posto… questa è tratta da I simpson).
Chi può dire dove arriverò…

Kiss – Domino (Alive III)